Dopo i nubifragi laziali della scorsa settimana, è ora il turno delle zone settentrionali e della Toscana, Umbria e Marche a risentire degli effetti di una forte perturbazione atlantica.
Niente di eccezionale per il periodo: statisticamente infatti è proprio la terza decade di Ottobre, e, soprattutto, la prima decade di Novembre, quelle che presentano la massima possibilità dell’ingresso di pesanti perturbazioni sul Mediterraneo Centrale.
Semmai, di anomalo quest’anno c’è stata la prolungata siccità autunnale che si è presentata sull’Italia Centro Settentrionale con un Ottobre asciutto almeno fino alla fine della seconda decade.
L’intensa perturbazione in arrivo sarà rallentata dalla resistenza dell’Anticiclone sui Balcani, e questo favorirà l’intensificazione dei venti da scirocco e la persistenza delle precipitazioni.
Nelle due mappe allegate, da analisi previsionali del modello GFS, notiamo le prime pesanti precipitazioni che interesseranno il Nord Italia e la Toscana, e, in parte, la Sardegna, nella giornata di martedì 25 ottobre.
Nella seconda mappa si vedono le precipitazioni interessare l’Italia peninsulare, soprattutto il Nord Est e l’estremo Sud, per la giornata di mercoledì 26.
Poi ci sarà tempo per monitorare un’altra depressione che potrebbe portare pesanti precipitazioni sulla Sardegna ed il versante tirrenico nella giornata di sabato prossimo.
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